Potenza Picena


Dici Potenza, dici Montesanto
A più carina sì de sto monno
La torre su de piazza è arda tanto
Ce fa vedè lo maro fino jo fonno
Viva Montesanto!!!


http://vimeo.com/6653446

http://vimeo.com/2088578

http://vimeo.com/2092405

... questo avvenimento me lo ricordo perfettamente... nel filmato amatoriale si vede anche mio padre ..


Ci ho messo tanti anni ad ambientarmi dove sono ora. Mi ci hanno portato, non ci sono venuta spontaneamente, è stata un'imposizione del mondo dei "grandi", ho pianto tanto, ho cercato per un pò di vivere con un piede qui ed uno lì, ho tentato anche uno "scioperino della fame" ma qualcun altro aveva deciso per me, per noi, e così nel corso degli anni hai questa cicatrice che a volte si affievolisce, a volte si riapre (l'anno che usci il film "Sliding Doors" fu una vera pena, per me!)
Alle amicizie lontane scrivi:-" va tutto bene, sono felice, le cose che faccio qui, lì da voi non le avrei potute fare mai" ma sai che non è vero, che tenti di convincerti che va tutto benissimo, perfetto, meraviglioso. Indietro non si torna, NON SI PUO' TORNARE, e allora pensi:-" o qui o lì, l'importante che sono con la mia famiglia".
Passano gli anni, vivi le tue esperienze, ma c'e' sempre qualcosa o qualcuno che ti riporta al passato remoto che per me remoto non è... Avete presente il film "Totò le Mokò"? C'e' una scena dove lui,inseguito, scappa tra i vicoli della kasba, e con una specie di cantilena pseudo araba , dalle finestre tutti si rimpallano il richiamo: -" AIUTATE TOTO'" e lui, ad una certo punto comincia ad imitare la cantilena e fa: "Iooo non ci volevo veniree, stavo taaanto bene a Napoli"
E io tante volte 'sta frase l'ho detta e pensata perchè nonostante trentanove anni che sono qui, per tutti son "quella di fuori" ma se tornassi lì, sarei quella-di-fuori-lo stesso. Così, questo invito per una inaspettata rimpatriata di tutti i miei coetanei, compresi Topo Gigio e Barbie, non solo ho detto sì, ma conto i giorni e le ore che mi separano....Ho una gran voglia di rivedere tutti, cristallizzati nei miei ricordi come quando sono partita, chi con i pantaloni corti, chi con le treccine lunghe. Ragazzi, sto tornando a casa, anche se lì una casa di muri non ce l'ho, torno alla casa degli affetti, delle cose invisibili che solo io e chi ha condiviso quegli anni conosce. Voglio arrivare con calma, passeggiare per le vie, fare la pace con I MIEI RICORDI.

Commenti

Post più popolari