DECRESCITA!





Giuro, non so più fare la spesa. I miei pensieri hanno talmente pasticciato fra di loro, che in questo periodo, quando sono in una qualsiasi corsia del supermercato, mi ritrovo ad osservare le merci e a leggere criticamente ogni etichetta, in particolare quelle con la scritta piccola, girando e commentando fra me e me. Piade? Si, perchè no, ma quelle fresche, fatte in zona. Yogurt? Bah! Me lo faccio da me! Pizze surgelate? Pochissimo, meglio farsele da sè! Budini? Ma se me li faccio da me!
Frutta e verdura? Si, ma non quella impacchettata e plastificata, e soprattutto no alle ciliegie a gennaio!
Farine..quelle si! Tantissime! Integrali, zero, zerozero, lievito naturale, in attesa che ci concluda la formazione del mio nuovo lievito madre fatto con olio extravergine e malto di riso. E poi amido di mais, fecola di patate, sotto col carrello!
Ma vogliamo spendere due parole per cercare di descrivere la soddisfazione che si prova ad impastare e preparare dolci pagnottelle, biscotti caserecci, filoncini di pane e panini vari? Sono anni che facevo queste cose, diciamo che mi sto organizzando sempre meglio e sempre di più. Vorrei tentare l'orto sul balcone, non solo la coltura dei peperoncini...la cosa mi intriga parecchio e appena posso brugolo su internet per trovare quante più informazioni possibili.
Ma internet è tecnologico, qualcuno dirà con un sorrisetto! Lo sooooo! Ma siamo noi che decidiamo l'uso delle tecnologie, e non l'abuso, certo! Il mio sogno sarebbe il computer che si alimenta a manovella,esiste da anni ma credo che il progetto deve essere perfezionato!Staremo a vedere.
Torniamo a fare un giro sugli scaffali.... Uhmmmm, prodotti di bellezza.
Premetto che sempre stata convinta della bontà del sorriso come miglior cosmetico sul volto di una donna, è logico che ci tengo anche io a cercare di mostrarmi al meglio, ma anche qui non trovo molto, guardo le creme e mi perdo in quelle scritte tipo "Paraffinum Liquidum" mi prendo un paio di appunti, cerco con calma che cosa starei per mettermi sulla faccia, vedo che il prodotto che mi interessava è formulato allo 0,008 per cento e mi chiedo: E IN TUTTO IL RESTO DELLA CREMA COSA C'E'?. E come diceva Totò nella scenetta del pranzo in "Miseria e Nobiltà" : SE NO, DESISTI! Da prendere in parola immediatamente, lascio lì e continuo il giro.
Salto direttamente la descrizione dei prodotti per pulizia, sia pure quelli che finiscono in "ogico": biologico, ecologico, ma va lààààà, basta girare il flacone e mettersi a leggere gli ingedienti e anche qui se ne trovano delle belle.
Basta, ho finito il giro, esco sconsolata con il mio pacchettino di bicarbonato , la bottiglietta d'aceto e altre due o tre coserelle.
Cosa, cosa? Prima che salto via in bici vuoi sapere qualcosa di più? Accontentato!
Allora, con l'aceto pulisco casa, così pure con il bicarbonato, non ti convince più di tanto, 'sta cosa? Allora fai la prova che ha convinto a suo tempo ME e tante altre persone...se poi vuoi pulire i sanitari, togli l'acqua dal fondo del water, mettici un litro di aceto bollente e chiudi il coperchio della tazza. Dopo un paio di ore o meglio tutta la notte, alza il coperchio e fai scorrere l'acqua... Visto? Sembra nuovo, il calcare non c'e' più !
E per lavarsi? SAPONE DI ALEPPO!! Ci lavi di tutto!
E per mangiare? Beh, ti aspetto a casa per una dimostrazione sul campo. Altro che misera insalatina..ti alzerai da tavola chiedendo pietà! C'e' una tale varieta di cibo naturale intorno a noi che chiede solo di essere cucinato!
CREDIMI!

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