QUALCOSA SUCCEDE. PRIME RIFLESSIONI PER IL 2011

Oggi è il tre gennaio 2011.
Fra 362 giorni saremo ancora a brugolare in mezzo a giorni di festa e faremo bilanci dell'anno che si chiude.
Io, per ora, mi accontento di coccolarmi nei primi giorni di questo anno nuovo. I primi due li ho trascorsi, usando una frase comune: "nell'intimità della mia casa", evitando con cura uscite mangerecce e bagarre in mezzo alla gente. Ho sorriso molto a Claudio, ci siamo accoccolati sul letto,fra cuscini e scaldotti a guardarci dei bei film ricchi di significato invece di buttarci sui cinepanettoni, abbiamo mangiato piatti della tradizione rivisitati in versione cruelty free e chilometro zero, abbiamo dedicato tempo ai figli e tempo a Max, trascorso il 31 dicembre con mia madre perchè non vorrei poi rimpiargere di non averlo fatto un domani (che spero sia il più lontano possibile) insomma abbiamo fatto tante piccole cose, ma quelle che le fai solo se hai gusto per la casa e la famiglia.
Oggi poi ho preso la figlia più piccola e sono andata a trovare quella più grande che da un mese ormai non abita più con noi. Sotto questo punto ho la visione della vita un pò alla nordica maniera; i figli appena possono devono uscire di casa e trovare la loro strada, imparare a mettere insieme il pranzo con la cena sarà uno dei loro ricordi più belli,e nelle ore in mezzo ai pasti muovere i primi passi nel mondo del lavoro, anche se all'inizio non sarà assolutamente rose e fiori, ma la vita è così, tutto si può ottenere, basta saper volare alla giusta altezza e porsi dei giusti obiettivi da vivere come sfide.
Diciamo che oggi è stata una giornata su cui riflettere, perchè mia figlia vive non tanto lontano da noi, diciamo a due Comuni di distanza, in pieno centro storico, in una casa in affitto che sembra quella di Amélie, circondata da ottima compagnia, con già il giro del "suo" fruttivendolo, il "suo" negozietto di fiducia, insomma un pò quello che avevamo fatto già a suo tempo io e Claudio a Vicenza con lei che strillava "amizi pizzoni" e correva traballante in mezzo a nugoli di pennuti in Piazza dei Signori.
C'e' una differenza però: allora avevo conosciuto marginalmente delle persone ma si fa giusto per dire due parole al parco o al mercato, non c'era della condivisione di idee, in ogni caso eravamo degli esseri umani educati che non avevamo molto da scambiarci, oggi invece è stata una giornata incredibilmente perfetta, come tante cose perfette si stanno susseguendo lentamente dal 2003 e di gran carriera dal giugno del 2010, in un certo senso la questione mi affascina e mi terrorizza allo stesso tempo, un pò come una persona che stia guardando un thriller al cinema,e pur essendo spaventata, non può fare a meno di tenere gli occhi ben piantati sullo schermo.
Oggi eravamo un tot di persone a casa di mia figlia,di varie età,con alcune di loro era la prima volta che ci incontravamo ma eravamo tutte incredibilmente felici di stare insieme a parlare e scoprire di avere le stesse idee fondamentali sulla vita e su come dovrebbero andare le cose,e con questo non mi riferisco ad idee politiche o religiose, ma proprio ai concetti base per garantire una vita serena per tutti gli esseri presenti su questa terra.
Abbiamo condiviso un pasto a base di sole verdure,un semplicissimo dolce di arance e cannella, bevuto dell'acqua del rubinetto, del thè alla menta, ottimo ippocrasso e pane autoprodotti e ci siamo sentiti sereni e rilassati. Parlando scopriamo che in un certo senso c'eravamo già incrociati e adesso ci siamo incontrati, avete presente quando si si fanno le trecce? Magari al primo giro un ciuffo scappa , ma al secondo giro i capeli si intrecciano e man mano che si procede la treccia assume un aspetto sempre più ordinato. Ecco, così è quello che intendo dire!
Praticamente da diverso tempo sto incontrando solo persone positive (o sono io che ho un radar stile pipistrello e riesco ad evitare gli ostacoli, pardon le persone negative?)
Toccherà rileggere a fondo le teorie dei Maya? In ogni caso un movimento astrologico è innegabile, e mi piace pensare che come si stanno lentamente allineando i pianeti, nello stesso modo, le persone che hanno cuore e sentimenti simili, si stanno pian pianino incontrando e mettono insieme le loro forze e le loro esperienze con molta serenità, senza tanti clamori.
Lascio agli altri i pensieri apocalittici di eventuale fine del mondo... io sono sempre più convinta che ci stiamo evolvendo in positivo, più poveri forse, ma molto più sereni e realizzati.
E domani è un altro giorno da prendere col sorriso! Avanti 2011, mostrami i tuoi tesori!


Commenti
Posta un commento