Pensierini di Max: La nonna compie gli anni!
Ma scusate, lo vedete come sono bello rilassato?
E lo sapete dove sono? In un rifugio di montagna!
E lo sapete che ci faccio? Il pranzo di compleanno alla mia nonna umana!
Andiamo per ordine. Domenica 17 ottobre è stata la giornata più brutta, fredda e piovosa da quando sono qui.
Io, di mio, non amo la pioggia, mi ricorda troppo il giorno in cui sono stato trovato da una zia umana; a dire il vero dovrei essere felice di come siano andate poi le cose, ma la sgradevole sensazione di abbandono legata al tempo metereologico non l'ho ancora superata.
Infatti la sera quando porto qualche mio umano per la sua ultima sgambata giornaliera, affretto sempre i tempi quando piove e gli faccio capire che se fa velocemente le sue pipine, ce ne torniamo caldi caldi a casina nostra, ma credo che non abbiano ben capito, per ora io GLI MOSTRO come si fa pipì sull'albero, ma ancora i miei umani non hanno imparato. Basta, sto divagando, torniamo al compleanno.
Allora, le famiglie umane sono molto più complicate di quelle pelose. Intanto c'e' molta più gente, ci sono anche i genitori dei genitori dei genitori, incredibile vero? Da me, per esempio, ricordo vagamente il calore della mia mamma e nulla più. Non so che fine hanno fatto fratelli e sorelle, solo i cani di razza, quelli che fanno le gare e che hanno il pedigree sanno anche tutti i nomi di casa loro. Io le gare non le faccio e la mia famiglia pelosa non ce l'ho più. I miei umani fanno un sacco di gare sportive, e quindi hanno il pedigree e tutta la loro famiglia, sono stato chiaro?
Comunque è stato bellissimo, anche con la pioggia, pechè il mio umano giovane mi ha sempre tenuto in braccio per non farmi bagnare, la padrona del rifugio si è raccomandata che io mi mantenessi composto e così ho fatto. Mi sono acciambellato sul cuscino dell'Ikea che mi avevano portato da casa, assieme alle mie ciotoline e mi sono goduto il calduccio e il cibo del rifugio.
E' stato tutto molto bello, il pensiero di tutti durante il pranzo è andato spesse volte al ricordo di un umano che io non ho mai conosciuto ma che anche la mia mamma umana nomina spesso dicendo: "tu gli saresti piaciuto!". Che bello, ho un nonno anche io anche se non l'ho mai visto se non in fotografia.
Ma lo sapete che sulla torta c'erano anche i fuochi d'artificio? Io, da quando vado con la mia piccola umana ai suoi allenamenti di tiro con l'arco al poligono, non ho più paura dei "botti", così quando hanno chiuso le luci ed è arrivata la giovane umana grande con tutta la torta illuminata dai fuochi, mi sono divertito tanto anche io. Tutti battevano le mani, siccome io non ci riesco, avrei voluto abbaiare, ma mi sono ricordato della promessa di stare quasi nascosto..e allora ho solo fatto un gran sospirone.
Chissà se me la fanno anche a me, la torta di compleanno?


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