A META' DI ROCCA RASIA

....Si inizia a vedere cosa succederà alla grande Festa di sabato. Gli scettici alla prima esperienza commentavano seduti sui loro scranni e noi con più esperienza di quel che sarebbe successo non ci siamo presi manco la briga di spiegare il dove e il come e le grandi capacità magiche della Principessa di Rocca Rasia capace di creare ben altro che una semplice coreografia con 350 persone....anzi 3 coreografie...e siamo tutti curiosi comunque di vedere il risultato finito.
Stamattina i piccoli, volenterosi abitanti di Rocca Rasia hanno lavorato duramente e si comincia a capire che nonostante la gran folla e le critiche, lo spirito della Piazza Bianca è più forte che mai. Critiche? Eh, purtroppo si, ci sono quelli che sono arrivati qui senza aver capito lo scopo di Rocca Rasia. Probabilmente non li vedremo più; oppure qualcosa accadrà sabato sera durante la Festa e qualcosa scatterà nelle loro menti ancora un pò offuscate.
Personalmente, a parte la nostalgia che mi attanaglia, sono contenta di come scorrono le ore ( vi ricordate? le ore qui si contano in "turni" ed ogni turno è di 40 minuti, intensissimi come due ore nel nostro mondo reale.)
Questa mattina Isabella ed io ce ne siamo andate nel vicino borgo di Rivus Sondrium a vedere la fiera settimanale del borgo, un giro nelle antiche piccole stradine, dove ti senti in un mondo dove bontà, tenerezza e rispetto hanno ancora la meglio...ma il cartello che ci ha rovinosamente riportato sulla terra è quello che trovate all'inizio del post.
Lasciato il sentiero del parco, ritrovata la strada asfaltata e recuperata la macchina, ci siamo rintanate di nuovo ai bordi della Piazza, dove ben altra fiera, ben altre merci erano in vendita e tutti gli interessati si passavano pezze di stoffa delicata o magnifici manufatti già pronti per le piccole principessine di Rocca Rasia.
E poco un breve riposo ci si ritroverà tutti al lavoro nella Piazza Bianca. Magnifico|


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