Se amo anche solo in maniera infinitesimale il tuo neo nascosto dietro l'orecchio, non ti lascerò mai!


Perfetto! Hai passato una vita a correrle dietro, l'hai corteggiata, sei diventato matto per trovare una pasticceria all'ultimo minuto che accettasse di confezionarti un uovo artigianale per nascondere l'anello col brillantino quale "piccolo" presente, avete fatto di tutto: vacanze in montagna, al mare, in agriturismo, condiviso film, concerti e gare di Formula Uno; vi siete sposati, fatto la crociera sul Nilo, passato sei mesi ad invitare amici e parenti per vedere foto e filmati e adesso...Mi dici che ti svegli una mattina con la sensazione di avere un'estranea nel letto? E che vuoi da me? Un'assoluzione? Un applauso? Un cenno di assenso?
Non capisco. Non capisco molte cose. Principalmente perchè mi ritrovo sempre io a far da pattumiera ai problemi degli altri. Non sono l'Altissimo e manco la sua succursale, eppure spesso sono quella cui vengono confidate gioie e dolori, più dolori che gioie, ultimamente.
E' un ruolo che non mi piace molto, lo subisco, più che viverlo, però si vede che le cose devono andare così. Ognuno ha una scatolina con i suoi piccoli segreti nascosti in fondo all'armadio, esattamente come me, e non è certo questa la sede per sciorinarli sul web come un lenzuolo lavato alla fonte, però ho una mia teoria, molto semplice, molto spiccia, forse molto ad EFFETTO.
Eccola qua:
"LE COSE CHE DEVONO ANDARE MALE, NASCONO GIÀ MALE, NON CI DIVENTANO COL TEMPO, SEMMAI PEGGIORANO; LE COSE CHE NASCONO BENE, DEVONO NECESSARIAMENTE ANDARE BENE ANCHE SE CI SONO MOMENTI IN CUI SEMBRA PROPRIO DI NO"
Detto questo, potrei anche chiudere l'argomento e passare ad altro, ma capisco che il titolo di questo thread è molto curioso, quindi vado avanti e svelo l'arcano.
Alla mia età mi permetto ancora il lusso di sentirmi il cuore che va in aritmia quando vedo una determinata persona.
Posso ridere, scherzare, condividere qualcosa con altri; lavorando al pubblico, frequentando tanti ambienti, lavorativi e sportivi, va da sè che io conosca molte persone, femminucce e maschietti, di carattere non sono certo una musona, ma il mio tutto è solo di una persona, quella sola, che ha saputo trovarmi, accettarmi, valorizzarmi semplicemente volendomi bene così come sono, con tutte le mie stramberìe,in cucina e non, accettando di vivere una vita che a volte è così intensa da bastare a riempirne due, di vite, e a volte è così piatta da far urlare dalla noia.
Però ci siamo noi. Sempre. E nei momenti un pò spleen non posso fare a meno di pensare che si sta insieme principalmente per amore. Poi arrivano i pesi, i problemi, i mutui, le divergenze sull'educazione dei figli, ma se si è partiti per amore, lo si puo' magari offuscare ma mai dimenticare. Così, vincendo l'impulso comune ad ogni donna che sa perfettamente cosa gli dirà il marito appena aprirà bocca (e l'impulso più comune è quello di tirargli addosso la prima cosa di una certa durezza e consistenza) cerco di concentrarmi su quello che mi è piaciuto di più ai primi incontri. Il sorriso, lo sguardo dolce, la forma delle mani, il modo di parlare, e piano piano le cose tornano a posto. Perchè ci sono cose che solo tu conosci di me ed io di te, e nel tempo e nella consuetudine cerchiamo di non smarrire quelle piccole manie, quegli scherzi che ci facciamo fra di noi e che non avrebbero senso a farle con altre persone. Chiaro? Un giorno focalizzo l'attenzione sugli occhi, un giorno sul modo che hai di gesticolare quando un argomento ti appassiona, insomma ce ne sono di cose di te che mi piacciono in particolare, ma ce ne sono proprio, ma proprio tante.
Forse troppe.
Forse per questo stiamo assieme.
Ancora non ho finito di catalogarle tutte!

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