DOMENICA DI SOLE...DA SOLA
Divertente una domenica senza gare, divertente e molto gradita. Piccoli spazi ritagliati in una vita caotica ma anche molto abitudinaria, o brugolo al lavoro, o dietro i figli o sono in casa...praticamente i miei orari di sonno-veglia sono universalmente conosciuti, insomma se uno si basasse su quello che scrivo, anche senza conoscermi, potrebbe risalire dove vivo,lavoro e cosa faccio esattamente a che ora etc con precisione matematica. Ma è così, non vedo perchè dovrei scrivere cavolate del tipo "sono una top manager,bellissima e ricercatissima!" Sarei stupida e poi, perchè scrivere cavolate? Io mi piaccio così come sono, ma proprio veramente TANTO!
Bene, torniamo a noi, oggi c'e' il sole, ho dormito,ho googolato e ho dormito di nuovo, poi il giornale per mia mamma ho deciso di andarlo a prendere facendo il giro lungo, praticamente snobbando l'edicola di turno vicino casa e arrivando fino in fondo a Cattolica. Bellissimo uscire in bici dopo tanto tempo cattivo.
Bellissimo scoprire che siamo stati in tanti a fare le lumachine che escono dopo la pioggia. E diciamocela tutta, è favoloso fermarsi a fare colazione in uno dei più rinomati bar della zona senza stare con l'orologio in mano. Quando vado in bici ho il cervello che va a mille, guardo tutto, incamero tutto e penso a tantissime cose tutte in contemporanea, tanto che dovrei fermarmi a prendere appunti. Stamattina in spiaggia tanta gente da osservare,coppie con bambini piccoli che si vede da lontano che han deciso di vestirsi ed uscire dopo la quasi-notte-in-bianco-del-pargolo; poi ci sono quelli con pargolo e cane appresso; quelli col cane e basta,e sui parcheggi vicini al lungomare, eccoli i "bagnanti" in avanscoperta, piacevolmente stupiti di aver percorso il tratto Bologna-Gabicce così velocemente, senza le solite code. Quelli che arrivano dalla città e che hanno i figli reduci dalle bronchiti-riniti etc li riconosci al volo, praticamente piazzano il pargolo SUL BAGNASCIUGA e gli intimano:-"adesso RESPIRA che l'aria di mare ti fa bene!
E intanto penso a tutti i miei amici, a quelli che sono buoni conoscenti, a quelli che per forza di cose devo frequentare e magari non mi va. Gli amici quando li vedo, li abbraccio, magari anche in maniera esagerata, ma in un mondo dove tutti si professano amici e la parola amicizia ha perso un pò del suo smalto a forza di usarla a sproposito, è come un rafforzativo che adopero quando ti abbraccio e ti bacio e mentre ti parlo ti sfioro, perchè si, siamo amici, lo siamo davvero, te lo faccio sentire davvero, l'affetto che ho per te.
Di tutta questa gente che vedo stamattina a quanti dovrò sorridere educatamente in ufficio, a quanti sarò vicino con empatia cercando per loro la soluzione al (loro) problema e a quanti augurerò per il prossimo anno lunghi e prolungati soggiorni in montagna ?
Bene, torniamo a noi, oggi c'e' il sole, ho dormito,ho googolato e ho dormito di nuovo, poi il giornale per mia mamma ho deciso di andarlo a prendere facendo il giro lungo, praticamente snobbando l'edicola di turno vicino casa e arrivando fino in fondo a Cattolica. Bellissimo uscire in bici dopo tanto tempo cattivo.
Bellissimo scoprire che siamo stati in tanti a fare le lumachine che escono dopo la pioggia. E diciamocela tutta, è favoloso fermarsi a fare colazione in uno dei più rinomati bar della zona senza stare con l'orologio in mano. Quando vado in bici ho il cervello che va a mille, guardo tutto, incamero tutto e penso a tantissime cose tutte in contemporanea, tanto che dovrei fermarmi a prendere appunti. Stamattina in spiaggia tanta gente da osservare,coppie con bambini piccoli che si vede da lontano che han deciso di vestirsi ed uscire dopo la quasi-notte-in-bianco-del-pargolo; poi ci sono quelli con pargolo e cane appresso; quelli col cane e basta,e sui parcheggi vicini al lungomare, eccoli i "bagnanti" in avanscoperta, piacevolmente stupiti di aver percorso il tratto Bologna-Gabicce così velocemente, senza le solite code. Quelli che arrivano dalla città e che hanno i figli reduci dalle bronchiti-riniti etc li riconosci al volo, praticamente piazzano il pargolo SUL BAGNASCIUGA e gli intimano:-"adesso RESPIRA che l'aria di mare ti fa bene!
E intanto penso a tutti i miei amici, a quelli che sono buoni conoscenti, a quelli che per forza di cose devo frequentare e magari non mi va. Gli amici quando li vedo, li abbraccio, magari anche in maniera esagerata, ma in un mondo dove tutti si professano amici e la parola amicizia ha perso un pò del suo smalto a forza di usarla a sproposito, è come un rafforzativo che adopero quando ti abbraccio e ti bacio e mentre ti parlo ti sfioro, perchè si, siamo amici, lo siamo davvero, te lo faccio sentire davvero, l'affetto che ho per te.
Di tutta questa gente che vedo stamattina a quanti dovrò sorridere educatamente in ufficio, a quanti sarò vicino con empatia cercando per loro la soluzione al (loro) problema e a quanti augurerò per il prossimo anno lunghi e prolungati soggiorni in montagna ?


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