...FARE PACE CON IL TEATRO


Pareva tanto lontano il 13 ottobre quando all’inizio di questa avventura se n’era parlato; era caldo, era estate, eravamo alla pista di pattinaggio sul lungomare...massì da qui al 13 ottobre tutto puo’ accadere….
E intanto le ragazze provavano, e poi, avvicinandosi al giorno fatidico le prove si sono intensificate, ed ecco opperbacco siamo già al 15 ottobre ed è già tutto finito!
Premesso che alla sottoscritta non piacciono i rifacimenti in chiave moderna delle opere antiche, libri , quadri, film e OPERE TEATRALI, ho tenuto tutto quello che pensavo dentro il cuoricino senza esternazioni e senza commenti…questo “O LIKE OTHELLO” buttato là, con i clown pattinatori , formato dal nostro quartetto "Fireflies", riveduto, corretto e modernizzato APPUNTO mi ha fatto pensare ad uno Shakespeare che avrebbe fatto i salti nella tomba.
Poi, come solito mio, sono andata un po’ a scavare e scopro che questa compagnia di dilettanti, tanto dilettantistica non è, visto che vanta un curriculum ultracinquantenario, che le opere vanno dalle commedie dialettali a veri e propri cavalli di battaglia come Cechov, Pirandello ( il mio preferitoooooo!) e allora, zitti tutti, se le hanno chiamate loro, anche questo mix tra sport e teatro me lo faccio digerire e andiamo a vedere quest’opera senza partire prevenuti.
Il posto in sé, già vale l’uscita; il Teatro Rossini è una stupenda chicca nel cuore della città, lo spettacolo è particolarissimo e bellissimo. Incredibilmente mi trovo ad entusiasmarmi battuta dopo battuta. Il moderno non dà fastidio, anzi rende di più l’idea che l’opera di Shakespeare è davvero senza tempo. La gelosia, l’ amore , l’inganno e la morte sono di ogni epoca e di ogni latitudine.
E adesso sono qui che ripenso alle nostre ragazze sui pattini, anche loro in questo momento, chi al lavoro, chi all’università, chi a scuola , penso a tutti gli artefici della serata, e continuiamo pure a chiamarli attori non professionisti, perché la loro professione è un’altra nella vita di tutti i giorni, ma così bravi ed intensi da non sfigurare nemmeno davanti a compagnie più blasonate. Belle le musiche, belle le luci, bellissima la scarna scenografia, e complimenti a Davide Battistelli, il regista. Quello, davvero mi piacerebbe sapere cosa fa nella vita “reale”! Ha smontato, ridotto e riadattato il testo in un modo così convincente..da convincere appunto anche una scettica come me!

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