NON E' CHE SE TI "METTI BELLO" AVRAI UNA RISPOSTA MIGLIORE!
Facciamo una premessa...Io amo moltissimo il mio lavoro e non accetto critiche da "esterni" che non conoscono la realtà di un ufficio come questo che ha visto veramente splendori e miserie nel corso degli anni, tantomeno non accetto che si parli male della sua gestione e dei suoi dirigenti, anche perchè i panni sporchi si lavano in famiglia e non certo con gente che magari pensa di noi la classica segretaria da fumetto, con l'aria annoiata e la boccetta dello smalto per "farsi" le unghie... Detto questo, altra precisazione: per me le persone sono veramente tutte uguali, mi spiego meglio, non è che se uno entra con la faccia del "fate-le-brave-che-poi-vi-offro-il-caffè" magari otterrà un'informazione diversa dall'arrogante che entra e mentre tu gli spieghi l'orario dei bus, lui ti parla sopra col risultato che dovrai spiegare di nuovo la stessa cosa dopo cinque minuti perchè il signore in questione non ha capito nulla. Mi piace il contatto col pubblico, spiegare per la millesima volta la stessa cosa a fine giornata con lo stesso tono e lo stesso entusiasmo usato all'apertura del mattino è una cosa che ti toglie i sentimenti, siamo d'accordo, ma vuoi mettere l'infinita soddisfazione che ti da il turista che dietro tua indicazione va a visitare una località e ti torna a ringraziare e ti dice che nonsapevaquant'erabelloquelposto,mavah!maivisto,peccatoperònessunoneparlamai..vero? Ma è qui veramente che scattano i nervi repressi per fortuna dietro un larghissimo sorriso...e non gli/le dirai mai che si, se ne parla, che arrivano turisti stranieri già documentatissimi sull'entroterra e con cui è un piacere approfondire certi argomenti perchè li vedi veramente interessati e c'e' gente che per vedere le ceramiche di Urbania s'e' fatta chilometri e chilometri, tanto per fare un esempio!
La dura realtà purtroppo è fatta in genere da gente che fa tanti mordi e fuggi e a forza di mordere e fuggire manco si ricorda più se quello che aveva visto ieri era la rocca di Gradara o quella di San Leo.
Comunque, l'educazione è alla base di un buon approccio, cosa che al telefono invece diventa un problema, soprattutto quanto in questi giorni a chiamare è gente che sicuramente prima di telefonare a te ha già chiamato altre quaranta località alla disperata ricerca dell'ambito posto per il ferragosto, così quando tu spieghi il dove e il come, dall'altro capo della cornetta avverti la vena ironica dell'interlocutore che ti fa: -"Ahhhh! Alla facciaccia della crisi, però, eh?"
La dura realtà purtroppo è fatta in genere da gente che fa tanti mordi e fuggi e a forza di mordere e fuggire manco si ricorda più se quello che aveva visto ieri era la rocca di Gradara o quella di San Leo.
Comunque, l'educazione è alla base di un buon approccio, cosa che al telefono invece diventa un problema, soprattutto quanto in questi giorni a chiamare è gente che sicuramente prima di telefonare a te ha già chiamato altre quaranta località alla disperata ricerca dell'ambito posto per il ferragosto, così quando tu spieghi il dove e il come, dall'altro capo della cornetta avverti la vena ironica dell'interlocutore che ti fa: -"Ahhhh! Alla facciaccia della crisi, però, eh?"
Ti sei decisa a mettere su un tuo Blog.....complimenti.
RispondiEliminaAlla faccia della crisi?.....
Saluti
Michele