INDIFFERENZA
"Il disprezzo lo si mostra nelle piccole cose. Se si ha tempo e voglia di approfondire, si scopre che tale disprezzo nasconde un'invidia profonda.
Ma se non contenti, volessi arrivare al fondo della questione troveremmo un odio così forte da togliere il fiato.
Molto spesso, immotivato.
Ancor più spesso, il destinatario di tale odio è totalmente ignaro di togliere sonno e risorse a chi vive nell'odio, nell'invidia e nel disprezzo.
Ahi noi......"
Questo pensavo stamattina. Perché io sono anzi ero come l'esperimento che facemmo in prima media per l'ora di scienze: un uovo immerso nell'aceto diventa morbido, "perde" il guscio e resta protetto solo dalla membrana interna, un uovo che può rimbalzare, ma fragile, estremamente fragile.
Adesso sono la seconda parte dell'esperimento, sono l'uovo immerso in acqua e bicarbonato, sto facendo, anzi RICOSTRUENDO la mia corazza, giorno per giorno. Certo, non sarà liscia come all'inizio, porterà i segni di tutte le esperienze che ha vissuto, ma sarà una corazza bellissima e DEFINITIVA. In ogni caso, come uovo, sarò sempre soggetto a rotture, tanto in qualità di essere umano, le " rotture di scatole" ne ho di ogni... L'importante è non farsi trascinare dagli eventi.
Ormai non mi tocca più nulla, le persone non mi deludono più, perchè non mi aspetto più nulla da loro; non c'è notizia che mi fa urlare dal panico, ormai tutto è prevedibile e siamo anestetizzati da decenni di televisione, al massimo posso piangere per qualcosa che coinvolge me o i miei cari.
Non mi commuovo più per i bambini che muoiono di fame, perchè c'è chi ha interesse che le cose restino così, non mi sdegno più per gli scandali della politica, della chiesa, dei potenti in generale, che siano potenti locali, nazionali o mondiali.
Faccio fatica ad entusiasmarmi per gli avvenimenti sportivi, perchè aspetto la puntuale confessione di doping, ballottini o scommesse clandestine che arriverà dopo qualche anno.
Sono qui.
Vivo finché respiro,
amo solo la carne della mia carne e le piume delle mie piume.
Del resto che dire; "après nous le déluge"?
Lascio la parola a Lucio Battisti, sarà meglio....
https://www.youtube.com/watch?v=qhFQI5zjEK8
"E se davvero tu vuoi vivere una vita luminosa e più fragrante
cancella col coraggio quella supplica dagli occhi
troppo spesso la saggezza è solamente la prudenza più stagnante
e quasi sempre dietro la collina è il sole
Ma perché tu non ti vuoi azzurra e lucente
ma perché tu non vuoi spaziare con me
volando contro la tradizione
come un colombo intorno a un pallone frenato
e con un colpo di becco
bene aggiustato forato e lui giù giù giù
e noi ancora ancor più su
planando sopra boschi di braccia tese
un sorriso che non ha
né più un volto né più un'età
e respirando brezze che dilagano su terre senza limiti e confini
ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini
e più in alto e più in là
se chiudi gli occhi un istante
ora figli dell'immensità
Se segui la mia mente se segui la mia mente
abbandoni facilmente le antiche gelosie
ma non ti accorgi che è solo la paura che inquina e uccide i sentimenti
le anime non hanno sesso né sono mie
Non non temere tu non sarai preda dei venti
ma perché non mi dai la tua mano perché
potremmo correre sulla collina
e fra i ciliegi veder la mattina che giorno è
E dando un calcio ad un sasso
residuo d'inferno e farlo rotolar giù giù giù
e noi ancora ancor più su
planando sopra boschi di braccia tese
un sorriso che non ha
né più un volto né più un'età
e respirando brezze che dilagano su terre senza limiti e confini
ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini
e più in alto e più in là
ora figli dell'immensità"
Ma se non contenti, volessi arrivare al fondo della questione troveremmo un odio così forte da togliere il fiato.
Molto spesso, immotivato.
Ancor più spesso, il destinatario di tale odio è totalmente ignaro di togliere sonno e risorse a chi vive nell'odio, nell'invidia e nel disprezzo.
Ahi noi......"
Questo pensavo stamattina. Perché io sono anzi ero come l'esperimento che facemmo in prima media per l'ora di scienze: un uovo immerso nell'aceto diventa morbido, "perde" il guscio e resta protetto solo dalla membrana interna, un uovo che può rimbalzare, ma fragile, estremamente fragile.
Adesso sono la seconda parte dell'esperimento, sono l'uovo immerso in acqua e bicarbonato, sto facendo, anzi RICOSTRUENDO la mia corazza, giorno per giorno. Certo, non sarà liscia come all'inizio, porterà i segni di tutte le esperienze che ha vissuto, ma sarà una corazza bellissima e DEFINITIVA. In ogni caso, come uovo, sarò sempre soggetto a rotture, tanto in qualità di essere umano, le " rotture di scatole" ne ho di ogni... L'importante è non farsi trascinare dagli eventi.
Ormai non mi tocca più nulla, le persone non mi deludono più, perchè non mi aspetto più nulla da loro; non c'è notizia che mi fa urlare dal panico, ormai tutto è prevedibile e siamo anestetizzati da decenni di televisione, al massimo posso piangere per qualcosa che coinvolge me o i miei cari.
Non mi commuovo più per i bambini che muoiono di fame, perchè c'è chi ha interesse che le cose restino così, non mi sdegno più per gli scandali della politica, della chiesa, dei potenti in generale, che siano potenti locali, nazionali o mondiali.
Faccio fatica ad entusiasmarmi per gli avvenimenti sportivi, perchè aspetto la puntuale confessione di doping, ballottini o scommesse clandestine che arriverà dopo qualche anno.
Sono qui.
Vivo finché respiro,
amo solo la carne della mia carne e le piume delle mie piume.
Del resto che dire; "après nous le déluge"?
Lascio la parola a Lucio Battisti, sarà meglio....
https://www.youtube.com/watch?v=qhFQI5zjEK8
"E se davvero tu vuoi vivere una vita luminosa e più fragrante
cancella col coraggio quella supplica dagli occhi
troppo spesso la saggezza è solamente la prudenza più stagnante
e quasi sempre dietro la collina è il sole
Ma perché tu non ti vuoi azzurra e lucente
ma perché tu non vuoi spaziare con me
volando contro la tradizione
come un colombo intorno a un pallone frenato
e con un colpo di becco
bene aggiustato forato e lui giù giù giù
e noi ancora ancor più su
planando sopra boschi di braccia tese
un sorriso che non ha
né più un volto né più un'età
e respirando brezze che dilagano su terre senza limiti e confini
ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini
e più in alto e più in là
se chiudi gli occhi un istante
ora figli dell'immensità
Se segui la mia mente se segui la mia mente
abbandoni facilmente le antiche gelosie
ma non ti accorgi che è solo la paura che inquina e uccide i sentimenti
le anime non hanno sesso né sono mie
Non non temere tu non sarai preda dei venti
ma perché non mi dai la tua mano perché
potremmo correre sulla collina
e fra i ciliegi veder la mattina che giorno è
E dando un calcio ad un sasso
residuo d'inferno e farlo rotolar giù giù giù
e noi ancora ancor più su
planando sopra boschi di braccia tese
un sorriso che non ha
né più un volto né più un'età
e respirando brezze che dilagano su terre senza limiti e confini
ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini
e più in alto e più in là
ora figli dell'immensità"



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