SI VA DOVE TIRA IL VENTO!

Fatalista.
Sicuramente un pò. Mi sono fatta l'idea che le cose devono succedere perchè c'è tutto un invisibile piano che a noi non è dato sapere in anticipo, ma che capiremo nello svolgimento dei fatti.
Esempio pratico. Io abito a Gabicce Mare. Molto spesso non lo trovi sulle mappe della regione d'appartenenza e molto spesso capitano divertenti equivoci dove gli stessi pesaresi non sanno se Gabicce è ancora Marche o già Romagna.
Io non conoscevo assolutamente Pesaro, il mio capoluogo di Provincia. Ho sempre gravitato da Cattolica in su e addirittura per un momento in famiglia si è pure pensato di trasferirsi a Riccione.Poi hanno soppresso le Aziende di Promozione Turistica e ci hanno "parcheggiato" in Regione (Marche) e successivamente hanno trasferito le competenze alla varie province.Pare niente a leggerla così. In realtà ha sconquassato la vita pomeridiana dei figli. Una volta trasferita la loro attività sportiva a Pesaro, per forza di cose ho dovuto imparare a menadito, strade,stradelle e scorciatoie, orari degli autobus feriali e festivi e loro coincidenze.
Tempo un anno, tutto questo nuovo "sapere" mi è servito per incastrare orari di lavoro, attività dei figli e ASSISTENZA OSPEDALIERA A MIO PADRE.
Quelli che per me erano nomi nebulosi di geografia nostrana han preso il posto delle ben più radicate zone e zonelle riminesi di costa ed entroterra.
L'apoteosi è stata Gabicce - Novilara in 38 minuti, graziata dall'autovelox. Se non avessi avuto pratica del territorio, non ci sarei mai riuscita.
Così il lavoro. Tre anni fa a nessuno è interessato che per tutto il mese di maggio&giugno abbiamo fatto l'orario invernale con solo due aperture pomeridiane;le esigenze dell'Ente erano diverse, i turisti c'erano, ma li vedevamo solo io e la mia collega. Per i Prominenten, quelli chiusi in scarni e tristissimi uffici stile loculi in un Palazzo le cui finestre davano verso altri palazzi, non era una priorità.
Quest'anno invece inizieremo subito il balletto degli orari, intanto con tre aperture pomeridiane martedì venerdì e sabato fino alle 18.30, e aperture straordinarie festive in occasione di eventi, poi dal 15 giugno si dovrebbe andare a regime con l'apporto di personale stagionale. In effetti sulla carta questi nuovi orari primaverili, non fanno male, perchè sono a turnazione. Ma quando ti rendi conto che qui da me, siamo solo Ninì e Cocò, capisci che la turnazione vuol dire un sabato si e un sabato no!
Non mi dispiace, in fondo, questo rinnovato riguardo verso l'ospite (pagante) e questa mattina cantando a voce alta vecchie canzoni di Lucio Battisti mentre sistemavo il back office, mi sono resa conto che davvero qui fra queste quattro mura abbiamo trovato la ricetta per l'immortalità.
Mura vecchie. Bancone fine decennio 1970,allora ero stagionale e mi ricordo ancora l'inaugurazione con quell'arredo. Piante più vecchie di mio figlio numero tre(c'e' n'è una addirittura che chiamo "la madre di tutte le piante", dalla quale ho moltiplicato per talea almeno altri 4 vasi e che ogni estate, prima di ripartire, più di una turista viene a visitare per cogliere qualche rametto da radicare a casa)
Espositore dei prospetti obsoleto e poco pratico, basta prenderne uno e ti casca in vetrina tutta la fila, ormai noi non ci facciamo più caso,anche i nostri ospiti lo sanno e si limitano a raccattare e riporre il cartaceo, quando a qualche nuovo malcapitato turista succede questo curioso effetto domino, ci guarda con la faccetta del bambino colto in fallo a far danni, ma noi sorridiamo con scuotiamo la testa con l'espressione rassegnata : "Ehhhsssi, succede, tranquillo"!
Pavimento blu con rilievi marroncini, tiene lo sporco che è una meraviglia, ma se ci si arma di scopa e si pulisce, si scopre tutto un mondo di polvere ben annidato fra i quadratini. Unica variazione degna di nota, nel corso degli anni le macchine da scrivere sono state sostituite dai computer e questo è tutto.
Stranamente mi accorgo che questa mattina sono vestita come trent'anni fa, scarponcini bassi, jeans, camicia e sciarpotta, le mèches come allora, queste però son naturali dovute all'età, rughette in ordine sparso, così come i chili, la voglia di iniziare la stagione è sempre quella, magari ogni anno mi dura di meno questa parvenza di allegria, ma se almeno mi sento così, si prende tutto più alla leggera. Forse siamo un pò immortali anche noi impiegate!


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