PRIMO FEBBRAIO 2012, SCENE DI ORDINARIO CASINO!



"L'UOMO PROPONE E DIO DISPONE" (proverbio)
Non vorrei essere nei panni di quelli di "ilmeteo.it"; le previsioni danno neve, neve a catapetere, ma per il momento, a parte l'imbiancata di ieri sera, stamattina ci siamo svegliati sotto la pioggia. Vorrei proprio sapere per chi ne abbia avuto la possibilità, se ha bevuto il caffè prima o dopo essersi collegato ad internet e leggere che si, pioggia di primo mattino ma neve prevista ,entroterra in primis, dalle 10 circa in poi.
Ma ciononostante poichè siamo polemici fino al midollo, invece di rallegrarci che almeno per una volta preventivamente le scuole sono rimaste chiuse e son tutti pronti con i mezzi spazzaneve, il sale  e quant'altro, siamo tutti lì a brontolare: -" Seeeeehhh, va' che roba! Come si fa stamattina? Dove li lascio i figli? Oh che pataccata, non ci han mica preso".
Metti che non  ci fossero state queste misure preventive, metti che poi a metà mattina arrivava il nevone, non potevi muoverti dal lavoro, i figli li mandavano a casa da scuola, i mezzi si bloccavano per le strade, insomma, tutto il solito copione giù visto negli scorsi anni, saremmo stati lì a dire:
-"Eh ma santa miseria, con tutti 'sti meteorologi, possibile che non ce ne fosse stato uno a dire che arrivava la neve che magari uno si organizzava?" Semmai se proprio voglio cercare il peluzzo nell'uovo,  diciamo che è mancato un coordinamento nelle informazioni; mi immagino la riunione di ieri in prefettura, cosa avranno stabilito e con quali mezzi dare comunicazione, visto che per esempio a mio figlio (Pesaro, Istituto Tecnico Agrario A. Cecchi, grande scuola!) è arrivato in tarda serata un sms che lo avvertiva direttamente, mentre io dopo aver letto l'articolo del quotidiano on line che riportava appunto  "...Tanto che la prefettura ha dato ieri sera l’indicazione di chiusura di tutte le scuole della provincia, comprese Pesaro e Fano"  ho rispedito a letto la pargola delle scuole medie anche se la scuola non dista poi tantissimo a piedi, ma ragionando che i professori arrivano comunque da Pesaro, forse era meglio non andare a rischiare.
Così stamattina siamo usciti io e mio marito. Lui spero sia riuscito a prendere il treno, io come sempre in bicicletta e ho visto una gran confusione. Chi andava a scuola perchè vabbè quello che han detto, però mica nevica, chi faceva scendere il figlio davanti la scuola E POI ANDAVA A PRENDERSI IL CAFFE' AL BAR E A DARE UNA SCORSA AL GIORNALE (salvo poi correre di nuovo a scuola per sapere insomma stamattina cosa intendevano fare) e poi, visto che vivo sul confine e le disposizioni non sono nazionali, c'era chi ha mandato il figlio a scuola in Romagna tenendo a casa quello che andava nelle Marche.... ahi che confusione.
Appunto, l'uomo propone, Dio dispone. Meditiamo gente, meditiamo che domani è il due febbraio e  quale proverbio usavano ripetere in tale giorno i nostri vecchi?

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