C'è sempre la possibilità di vivere in modo diverso....

...E' la paura del giudizio degli altri che impedisce
di decidere con la propria testa (Sergio Bambaren)
A vent'anni fai delle scelte perchè, visti i presupposti, ti pare sia il momento giusto di compiere certi passi. Manco un anno dopo, capisci di aver sbagliato clamorosamente tutto e che per far contenti gli altri stai distruggendo la tua, di vita.
Pensi allora sia tutto molto semplice,del tipo:"lo dico, lo faccio" ma scopri in realtà che le cose non sono cosi rapide e se non fosse per una vocina che ti ripete insistentemente dentro di te: "nonostante tutto e tutti, è questa la scelta migliore!" ti rimetteresti in carreggiata, basta che gli altri, amici, vicini, parenti, casigliani, turisti,vari ed eventuali se la piantassero di dire la loro.
Confusamente intuisci di essere nel giusto, ma ancora nessuno ha inventato delle parole che incasellino questa tua sensazione,così perdi altri anni, un passo avanti e due indietro come i gamberi, ma insisti, non ci si dà mai per vinti quando ormai capisci che ce la puoi fare anche se gli strappi son dolorosi, anche se si è circondati da sfiducia, dubbio, diffidenza, tanto che alla fine cominci a credere d'aver caricato di troppe aspettative il futuro e mediti addirittura dopo anni di sparire definitivamente dalla scena, quando improvvisamente si materializzano tutti i tuoi desideri, quelli che non riuscivi a descrivere a parole, quel qualcosa,quel qualcuno che si era perseguito per anni!
E allora ringrazi ogni mattina tutte le Entità possibili ed immaginabili per questa seconda, preziosissima opportunità e non t'importa più tanto come apparire agli altri, bensì come essere per gli altri; capisci che il tuo momento è questo, è qui, è ora, e che in fondo, se te ne fosse stata data la possibilità, non avresti mai voluto cancellare il tuo passato, perchè grazie alle trascorse esperienze, agli errori fatti e alle convinzioni maturate che ti sei finalmente realizzata.
Stai bene, ferocemente bene finalmente!
Passano gli anni, i lustri, i decenni e anche chi era molto dubbioso si deve ricredere in toto su quello che volevi fare e che poi sei riuscita a concretizzare, anzi adesso sei TU l'esempio principe per gli altri, è un coro giornaliero che ti dice:"quanto-sei-brava-come-riesci-bene-ma-guarda-tu-che-cosa-sei".
A quel punto è a TE che scatta lo scetticismo più nero, li manderesti tutti a quel paese, quei cari benpensanti di amici, vicini, parenti, casigliani, turisti vari ed eventuali che poco più di venticinque anni fa erano a fare il coro delle prefiche mentre tu non volevi convincere nessuno,lo sapevi già che cosa eri, volevi solo esercitare quel sano egoismo che ti ha portato a vivere serenamente una vita vera, quella fatta di pianti, ligiti, gioie,debiti,soddisfazioni, lutti, nascite, comunque la tua vita, e non un limbo precostituito in attesa di chissà cosa.
E poi c'e' Facebook, la spia del terzo millennio. Sei certa che tutti sanno tutto di te, anche perchè non hai mai fatto nulla per nasconderti. In fondo anche TU navigavi al computer per vedere come erano andate le cose sull'altro versante .
Con senno di poi e la maturità degli anni cosa potresti dire ai tuoi figli?
Semplice: Se non siete egoisti...
IMPARATE AD ESSERLO!


Commenti
Posta un commento