"CARRAMBATE"!


Mi piace il mio ufficio. Non tanto perchè pur cascando a pezzi cerca di tenere botta come la sottoscritta, ma perchè ciclicamente succedono cose divertenti ed inaspettate. Era già successo nel 1994, nel 2000 e proprio la scorsa settimana è successo ancora,cioè, tu stai seduta al computer o alle prese con notevoli sbaffi di toner della fotocopiatrice et voilà, come per magia succede che ti vengano a fare un salutino le persone più impensate.
Lunedì scorso per esempio. Ad un certo punto mi si ingarbugliano gli occhi davanti allo schermo e siccome non voglio ammettere che è l'età, ma dò la colpa alle lenti molto appannate, tolgo gli occhiali, li pulisco e me li inforco sul naso perchè nel frattempo entra una persona. Un regista non avrebbe potuto pensarla meglio, davanti al front office, si è materializzata una delle mie più care conoscenze di oltre 25 anni fa!
Sopraffatte dall'emozione,logico che ci scappi la lacrimuccia ad entrambe,e se anche il viso è identico, il tempo passa per tutti e la mia piccolina che veniva a ripassare inglese da me, ora è sposata e ha una meraviglia di bambina. Non ci vediamo veramente da lustri, ma bastano dieci secondi per riprendere il filo di un discorso mai interrotto, ed è bello sapere che il caso ha voluto farle incrociare doppiamente la mia strada con la sua, io la conobbi quando le circostanze mi portarono ad abitare dove già risiedeva lei,e da adulta,lei ha comprato casa nella stessa via della stessa città dove io ho abitato per diversi anni,prima di trasferirmi.
Non ci sono parole per descrivere non tanto quello che ci siamo raccontate, quanto quello che ci siamo ripromesse, intanto un week end al mare da me, tanto per far contenta una piccolina svezzata a dizionari e libri,visto che ha un lessico da fare invidia ad un professore universitario. Finchè ci son famiglie che crescono ancora bambini a pane e libro, c'e' da stare tranquilli, davvero!
Il bis l'ho avuto il giorno dopo, quando inaspettatamente mi passa a fare un saluto una gran bella persona che stimo incondizionatamente e che fa parte di quella cerchia di amici i quali sento quasi giornalmente tramite internet ma che non vedo più di due o tre volte l'anno e in periodi molto circoscritti. Diciamo che in questo momento dove i problemi non mancano, due boccate d'aria mi ci volevano.
Divertenti anche gli strascici che queste visite hanno prodotto. Si ha un bel dire che questa è una cittadina balneare, abituata a vedere gente di ogni razza e colore! Sotto sotto siamo tutti un pò paesani e se c'e' qualche faccia nuova in giro per le strade, soprattutto adesso che siamo ancora all'inizio della stagione,scatena un piccolo pandemonio, soprattutto legato al modo di sentire un estraneo, così, la mia amica, suo marito e la bambina sono stati scambiati rispettivamente per:
1- parenti (-"Bella quella bambina, chi è tua nipote?")
2- turisti (-"Oh! Ma erano da te quelli? Han girato tutta mattina, che cercavano? L'HOTEL O L'APPARTAMENTO?)
3- stranieri tout court (-"Di, e quelli? Fan parte del gruppo del gemellaggio?)
Ma l'apoteosi l'ho vista il giorno dopo. Il mio conoscente è una normalissima persona che veste comunque in modo appropriato ed ha un volto molto serio così è stato scambiato per:
1-finanziere in borghese o comunque legato a un servizio, tipo ispettorato del lavoro (-"Oh, ma che? Son venuti a fare i controlli?)
2-dirigente della Regione Marche (-"E allora? Quello è venuto per la vendita del Palazzo del Turismo?)

MA LA PIU' BELLA E' STATA:
OH, MA QUEL CHI L'E'? AL TU' FRADEL?

Curioso come le scimmie e sprovveduto come pochi, dopo 41 anni che abito qui, ancora non hai imparato che son figlia unica???

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