AMARE UN LUOGO COME UNA PERSONA? SI, SI PUÒ.
- "P.P. ti amo. Di un amore intenso e folle."
- "Un momento! Ma le iniziali di tuo marito, non sono queste!"
- "Ovvio. Stiamo parlando di Potenza Picena!"

Si, lo so, pare una stupidata, ma io negli affetti più cari ho il cuore diviso fra persone e luoghi; la mia famiglia, Potenza Picena e Sestino si contendono il podio.
Sono una persona che la Vita, all'inizio ha voluto svantaggiare, ma che nel corso degli anni e degli avvenimenti, si è sdebitata abbondantemente, al punto che io a lei non ho nulla da chiedere se non la salute per me e i miei familiari; ho vissuto millemila vite intensamente, e adesso sto vivendo con gioia il capitolo più bello, quello della maturità fisica e affettiva, vista però con gli occhi dell'entusiasmo di una bambina, di quella che ero e che ho mantenuto praticamente intatta dentro di me.
Vivere a Potenza Picena, ascoltare il suono delle campane della Torre Civica, svegliarmi sapendomi sotto lo stesso cielo dei miei amici di sempre, mi carica di aspettative.
Vivere a Potenza Picena assieme a Claudio, condividere con lui i miei ricordi e trovare in lui la stessa mia passione per questi luoghi, posso solo farvelo immaginare, non riesco a descriverlo con parole umane.
Eppure è così; ogni alba è una scoperta gioiosa di vita, ogni tramonto davanti al camino acceso porta il sereno bilancio della giornata e sono questi i momenti in cui mi dico, che è valsa la pena tutta la tristezza, tutti i momenti bui se alla fine siamo arrivati a queste giornate ricche di sentimenti.
La cosa che mi piace di più è muovermi a piedi. Dal centro paese, lentamente esco dalle mura, arrivo in pochi minuti al bivio che mi getta letteralmente in campagna.
Una strada bianca e ripidissima costeggia i campi e le case e mi offre spunti di riflessione continui, sembra di camminare dentro un quadro: ecco a destra s'intravede la nostra casa, i campi, le altre case, laghetti, pavoni, alberi spogli e alberi sempreverdi. In fondo a tutto, i Sibillini innevati, a cavallo tra Marche ed Umbria e le antiche parole del Leopardi, studiate distrattamente a scuola riprendono tono e vigore e ti penti di non averle apprezzate col dovuto riguardo :
Qua e là, all'imbrunire, ecco che si accendono le luci delle case e dei giardini, una dolcezza dolorosissima mi stringe il cuore, vorrei, ancora per un momento, ascoltare la voce di mio padre; essere chiamata dalla finestra da mia madre che mi chiede di rientrare a casa.
Se mi fermo e chiudo gli occhi, ecco che POSSO percepire distintamente il profumo di mio padre, un misto di Electric Shave Williams e sigarette Muratti, sento il profumo di mia madre, cipria ed English Lavender della Atkinsons (è ancora in commercio?), confuso con i mille profumi della via Mugellini, allora animatissima di negozi e persone.
Sono triste, sono felice, sono piccola e adulta allo stesso tempo.
E' un momento magico...
- "Un momento! Ma le iniziali di tuo marito, non sono queste!"
- "Ovvio. Stiamo parlando di Potenza Picena!"

Si, lo so, pare una stupidata, ma io negli affetti più cari ho il cuore diviso fra persone e luoghi; la mia famiglia, Potenza Picena e Sestino si contendono il podio.
Sono una persona che la Vita, all'inizio ha voluto svantaggiare, ma che nel corso degli anni e degli avvenimenti, si è sdebitata abbondantemente, al punto che io a lei non ho nulla da chiedere se non la salute per me e i miei familiari; ho vissuto millemila vite intensamente, e adesso sto vivendo con gioia il capitolo più bello, quello della maturità fisica e affettiva, vista però con gli occhi dell'entusiasmo di una bambina, di quella che ero e che ho mantenuto praticamente intatta dentro di me.
Vivere a Potenza Picena, ascoltare il suono delle campane della Torre Civica, svegliarmi sapendomi sotto lo stesso cielo dei miei amici di sempre, mi carica di aspettative.
Vivere a Potenza Picena assieme a Claudio, condividere con lui i miei ricordi e trovare in lui la stessa mia passione per questi luoghi, posso solo farvelo immaginare, non riesco a descriverlo con parole umane.
Eppure è così; ogni alba è una scoperta gioiosa di vita, ogni tramonto davanti al camino acceso porta il sereno bilancio della giornata e sono questi i momenti in cui mi dico, che è valsa la pena tutta la tristezza, tutti i momenti bui se alla fine siamo arrivati a queste giornate ricche di sentimenti.
La cosa che mi piace di più è muovermi a piedi. Dal centro paese, lentamente esco dalle mura, arrivo in pochi minuti al bivio che mi getta letteralmente in campagna.
Una strada bianca e ripidissima costeggia i campi e le case e mi offre spunti di riflessione continui, sembra di camminare dentro un quadro: ecco a destra s'intravede la nostra casa, i campi, le altre case, laghetti, pavoni, alberi spogli e alberi sempreverdi. In fondo a tutto, i Sibillini innevati, a cavallo tra Marche ed Umbria e le antiche parole del Leopardi, studiate distrattamente a scuola riprendono tono e vigore e ti penti di non averle apprezzate col dovuto riguardo :
E che pensieri immensi,
Che dolci sogni mi spirò la vista Di quel lontano mar, quei monti azzurri, Che di qua scopro, e che varcare un giorno Io mi pensava, arcani mondi, arcana Felicità fingendo al viver mio! Ignaro del mio fato, e quante volte Questa mia vita dolorosa e nuda Volentier con la morte avrei cangiato.» |
| (Giacomo Leopardi, Le Ricordanze) |
Qua e là, all'imbrunire, ecco che si accendono le luci delle case e dei giardini, una dolcezza dolorosissima mi stringe il cuore, vorrei, ancora per un momento, ascoltare la voce di mio padre; essere chiamata dalla finestra da mia madre che mi chiede di rientrare a casa.
Se mi fermo e chiudo gli occhi, ecco che POSSO percepire distintamente il profumo di mio padre, un misto di Electric Shave Williams e sigarette Muratti, sento il profumo di mia madre, cipria ed English Lavender della Atkinsons (è ancora in commercio?), confuso con i mille profumi della via Mugellini, allora animatissima di negozi e persone.
Sono triste, sono felice, sono piccola e adulta allo stesso tempo.
E' un momento magico...


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