Non è facile, non è semplice, ma non è impossibile...

Che dire? Ormai anche la "FATICA" di ricordare è demandata a Facebook, che ogni giorno ti fa iniziare la giornata riproponendomi dei post scritti dal 2008 in poi nel " visualizzatore di ricordi".
Va benissimo. In effetti all'inizio ho osteggiato questa applicazione, poi ho imparato a conoscerla ed apprezzarla,  e la trovo d'un comodo infinito, soprattutto quando rileggo i post vecchi e vedo quanta strada ho fatto sul mio carattere e sul mio modo di essere. Solitamente leggo certi post che mi commuovono e li ho scritti io sull'onda emozionale di quel determinato momento!
Ora? La vita è tutta in rosa, bellissssima, felicisssima, sorridentisssima, insomma delle due una: o la resilienza è ormai parte integrata del mio carattere, oppure il mitico steccato di Tom Sawyer ha fatto scuola e ne dipingo uno ogni mattina! ( Non sai la storia di zia Polly, Tom e la punizione dello steccato da dipingere? Rileggiti il libro, secondo a me a torto relegato nella "narrativa per ragazzi")
Quest'anno tra le molteplici svolte che mi ha regalato questo 2016 c'è anche  (l'egoistica)  decisione di occuparmi un po' di me, e andare a rilassare la schiena nella palestra sotto casa.  Eh si! Dopo millemila anni trascorsi ad accompagnare i figli nelle loro molteplici attività sportive, ecco  la revanche de la vieillesse, che dopo poco più di un mese mi permette di sfoggiare una schiena meno "cammellosa" e  dolorante.
Diciamo che dopo la lezione di prova  m'era venuta la voglia di mollare tutto, però sono ancora lì e mi diverto anche perchè ho ritrovato una carissima amica  e assieme ironicamente ci si spanza e ci si spancia sulla palla da fitness!
Non è facile, non è semplice, ma arrivare alla fine dell'ora non è impossibile! 

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