FUORI PIOVE, MA DA ME SPLENDE IL SOLE!
...Ma davvero non ho più scritto sul blog dal sedici di giugno? E come mai questa voglia improvvisa di mettermi a scrivere in treno, mentre sto tornando a casa, facendo a ritroso il viaggio che ormai da sei mesi tutte le mattine e tutti i pomeriggi intraprendo col sorriso sulle labbra?
Sarà il profumo dei primi mandarini che abbiamo mangiato in ufficio, sarà che le giornate si sono tremendamente accorciate, ma solo adesso sto cominciando a realizzare quanto tempo è trascorso da quella mail alla quale avevo risposto con un misto di curiosità, speranza e scetticismo, sarà che a pelle mi sono sentita subito bene nella mia nuova sede di lavoro e adesso che non mi imbroglio più davanti ai tasti della fotocopiatrice-scanner-stampante-fascicola-stira-e-ammira-e-fa-il-caffè mi sento di confermare il mio primo, entusiastico giudizio sulla nuova situazione lavorativa.
E' stata un'estate fantastica. Con Claudio, innanzi tutto; un'estate con la testa da sedicenni, ma l'esperienza ( e gli acciacchi) dell'età matura. Andare a camminare in spiaggia, col sole, con la pioggia, all'imbrunire...e poi tanti progetti, la voglia di prendere il camper e muoverci, andare a Sestino, trascorrere giorni a Potenza Picena, i figli, la casa, ma principalmente l'impegno del nuovo lavoro e tante, tante uscite !
Cosi non ho scritto sul blog, anche perché avrei dovuto scrivere ogni trenta secondi, per descrivere quanti nuovi stimoli ho sul lavoro, il timore di deludere la fiducia di chi giornalmente mi affianca, mi supporta e mi sopporta. Come avrei fatto a descrivere in parole, i panorami mozzafiato delle albe sul mare mentre, col treno raggiungevo Ancona questa estate? Poi che dirvi di questa allegra frenesia sul bus, la salita per raggiungere l'ufficio, e le scalette fra palazzo Li Madou e Palazzo Rossini, così simili a quelle di Potenza Picena? Non sono semplicemente felice, sono grata per tutto quel che mi viene insegnato, per questo rapportarmi con poche persone, non più in pasto al front office alle ubbie dei turisti e spesso anche dei residenti. Basta, è una nuova vita, anzi, speriamo che lo sia davvero, che non mi debba svegliare improvvisamente in un bagno di sudore e scoprire che no, non era vero nulla, che anzi, son pure in ritardo per andare ad aprire l'ufficio, corri Luisarita, corri.
In pochi hanno capito quanto ci ho guadagnato in salute, i più mi fanno i conti in tasca e il tempo "perso" in treno, che perso in realtà per me non lo è, anzi! Basti dire che la mattina presto all'andata, mi leggo i quotidiani, si chiacchiera con i colleghi, mentre al pomeriggio mi rilasso e ci scappa anche un mezzo "parluzzino" (sperando di non russare!) pronta poi per scendere dal vagone, tornare a casa in bici e affrontare gli impegni familiari. Voglia di progetti, entusiasmo alle stelle.
Sarà un inverno magnifico.... mangeremo tanti mandarini assieme! Stay tuned !
Sarà il profumo dei primi mandarini che abbiamo mangiato in ufficio, sarà che le giornate si sono tremendamente accorciate, ma solo adesso sto cominciando a realizzare quanto tempo è trascorso da quella mail alla quale avevo risposto con un misto di curiosità, speranza e scetticismo, sarà che a pelle mi sono sentita subito bene nella mia nuova sede di lavoro e adesso che non mi imbroglio più davanti ai tasti della fotocopiatrice-scanner-stampante-fascicola-stira-e-ammira-e-fa-il-caffè mi sento di confermare il mio primo, entusiastico giudizio sulla nuova situazione lavorativa.
E' stata un'estate fantastica. Con Claudio, innanzi tutto; un'estate con la testa da sedicenni, ma l'esperienza ( e gli acciacchi) dell'età matura. Andare a camminare in spiaggia, col sole, con la pioggia, all'imbrunire...e poi tanti progetti, la voglia di prendere il camper e muoverci, andare a Sestino, trascorrere giorni a Potenza Picena, i figli, la casa, ma principalmente l'impegno del nuovo lavoro e tante, tante uscite !
Cosi non ho scritto sul blog, anche perché avrei dovuto scrivere ogni trenta secondi, per descrivere quanti nuovi stimoli ho sul lavoro, il timore di deludere la fiducia di chi giornalmente mi affianca, mi supporta e mi sopporta. Come avrei fatto a descrivere in parole, i panorami mozzafiato delle albe sul mare mentre, col treno raggiungevo Ancona questa estate? Poi che dirvi di questa allegra frenesia sul bus, la salita per raggiungere l'ufficio, e le scalette fra palazzo Li Madou e Palazzo Rossini, così simili a quelle di Potenza Picena? Non sono semplicemente felice, sono grata per tutto quel che mi viene insegnato, per questo rapportarmi con poche persone, non più in pasto al front office alle ubbie dei turisti e spesso anche dei residenti. Basta, è una nuova vita, anzi, speriamo che lo sia davvero, che non mi debba svegliare improvvisamente in un bagno di sudore e scoprire che no, non era vero nulla, che anzi, son pure in ritardo per andare ad aprire l'ufficio, corri Luisarita, corri.
In pochi hanno capito quanto ci ho guadagnato in salute, i più mi fanno i conti in tasca e il tempo "perso" in treno, che perso in realtà per me non lo è, anzi! Basti dire che la mattina presto all'andata, mi leggo i quotidiani, si chiacchiera con i colleghi, mentre al pomeriggio mi rilasso e ci scappa anche un mezzo "parluzzino" (sperando di non russare!) pronta poi per scendere dal vagone, tornare a casa in bici e affrontare gli impegni familiari. Voglia di progetti, entusiasmo alle stelle.
Sarà un inverno magnifico.... mangeremo tanti mandarini assieme! Stay tuned !



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