Bufale, controbufale e notizie che viaggiano come il vento
Che dire? Una volta si leggeva il giornale e se trovavi scritto una notizia su carta stampata, ecco che assumeva l'aurea di verità e solennità. Scritto, quindi vero.
E adesso? Nell'era dello storytelling non c'è speranza, ti svegli la mattina e buona parte delle notizie della sera precedente, magari anche notizie che ti hanno tolto il sonno, sono totalmente cambiate, corrette, aggiustate, sbufalate.
Non c'è modo di salvarsi da questo torrente di informazioni (in piena!) , trovi tutto ed il contrario di tutto. In internet poi, si salvi chi può, e io mi a questo punto dopo un paio di mesi di "esperimenti", ho deciso di condividere, SOLO dopo un'attenta ricerca... magari arrivo dopo l'amen, ma arrivo con la spiegazione, almeno!!!
Se penso alla settimana scorsa, si si, anche io sono cascata nel tranello "è scritto sul giornale, ergo è verità assoluta!", mamma mia, il Corriere della Sera pubblica una lettera http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2015/03/13/compra-pagina-corriere-dopo-tradimenti_2fa4566e-cd99-45bf-a409-457e8af38a23.html e io son lì che dapprima non ci credo, poi la cerco, la leggo e in un certo senso mi dispiaccio per il tizio che in fondo non fa altro che utilizzare l'antica gogna medievale in salsa terzo millennio. Non commento, mi limito a leggere i millemila commenti degli uomini e delle donne che si ritrovano nella storia narrata in poche righe nella pagina di uno dei quotidiani più conosciuti d'Italia.
Per fortuna che ci pensa la mia sorella virtuale (che ancora guarda la tele, ed è più informata di me di certi meccanismi) a spiegarmi che niente niente è una splendida quanto indovinata trovata pubblicitari per una serie tivù.
Oh mamma! E ripenso a quei poveretti che hanno commentato con tanto fervore, alla loro (probabile) delusione per aver messo in piazza i loro dolori...
Ma questi pubblicitari, hanno messo in conto che ci potrebbe essere anche l'effetto boomerang? E se uno, sentendosi preso in giro NON avesse più voglia di seguire la serie televisiva?
E adesso? Nell'era dello storytelling non c'è speranza, ti svegli la mattina e buona parte delle notizie della sera precedente, magari anche notizie che ti hanno tolto il sonno, sono totalmente cambiate, corrette, aggiustate, sbufalate.
Non c'è modo di salvarsi da questo torrente di informazioni (in piena!) , trovi tutto ed il contrario di tutto. In internet poi, si salvi chi può, e io mi a questo punto dopo un paio di mesi di "esperimenti", ho deciso di condividere, SOLO dopo un'attenta ricerca... magari arrivo dopo l'amen, ma arrivo con la spiegazione, almeno!!!Se penso alla settimana scorsa, si si, anche io sono cascata nel tranello "è scritto sul giornale, ergo è verità assoluta!", mamma mia, il Corriere della Sera pubblica una lettera http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2015/03/13/compra-pagina-corriere-dopo-tradimenti_2fa4566e-cd99-45bf-a409-457e8af38a23.html e io son lì che dapprima non ci credo, poi la cerco, la leggo e in un certo senso mi dispiaccio per il tizio che in fondo non fa altro che utilizzare l'antica gogna medievale in salsa terzo millennio. Non commento, mi limito a leggere i millemila commenti degli uomini e delle donne che si ritrovano nella storia narrata in poche righe nella pagina di uno dei quotidiani più conosciuti d'Italia.
Per fortuna che ci pensa la mia sorella virtuale (che ancora guarda la tele, ed è più informata di me di certi meccanismi) a spiegarmi che niente niente è una splendida quanto indovinata trovata pubblicitari per una serie tivù.
Oh mamma! E ripenso a quei poveretti che hanno commentato con tanto fervore, alla loro (probabile) delusione per aver messo in piazza i loro dolori...
Ma questi pubblicitari, hanno messo in conto che ci potrebbe essere anche l'effetto boomerang? E se uno, sentendosi preso in giro NON avesse più voglia di seguire la serie televisiva?


Commenti
Posta un commento